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2/11/2008 Crisi dei mutui: in Italia rischiano in 450mila Se l’America piange, l’Italia non ride: anche da noi il popolo dei mutui sta vivendo un momento difficile. Soprattutto quelle famiglie - e sono la stragrande maggioranza - che si sono indebitate a tasso variabile, quindi esposto ai contraccolpi degli aumenti stabiliti dalla Bce. Secondo l’Adusbef (l’associazione che difende gli utenti bancari e finanziari) sono circa 450mila, su un totale di 3,5 milioni, le famiglie in difficoltà perchè non riescono a sostenere gli aumenti delle rate e rischiano di perdere la casa, pignorata e messa all’asta dalla banca creditrice: e la cifra è destinata ad aumentare. ![]() |
«Eppure - dice il segretario dell’Adusbef, Mauro Novelli - gli analisti sapevano delle tendenze rialziste dei tassi d’interesse fin dal 2003. Ma le banche italiane hanno contnuato a consigliare ai propri clienti i mutui a tasso variabile, addossando a loro tutti gli oneri e i rischi, contrariamente a quanto hanno fatto gli istituti di credito francesi e tedeschi».
